- Quali piante utilizzate di più nel fare un giardino?
Diamo la preferenza alle piante autoctone e a quelle che danno meno problemi di gestione; a tal proposito in fase di progettazione si tiene conto delle caratteristiche del terreno e dell’esposizione nella consociazione delle piante.
- Il mio Olivo sta perdendo le foglie, come mai?
Può essere un ricambio naturale oppure un attacco di un parassita generalmente fungino (Occhio di pavone), in linea di massima si consiglia di trattare con prodotti a base di rame. La preghiamo di inviarci qualche foto.
- Quand’è il periodo migliore per seminare il prato?
Fine estate-inizio autunno (settembre) perché le microterme lavorano meglio a basse temperature, presentandosi l’anno successivo con un apparato radicale già sviluppato e in grado di competere con lo sviluppo delle infestanti.
- Sotto le piante grandi presenti nel giardino cosa posso piantumare?
Il tappeto erboso resiste difficilmente a un basso grado di luminosità; pertanto, di volta in volta, si valuta la situazione, scegliendo e consociando le piante in base a quelle presenti e scegliendo quei cespugli, arbusti, erbacee perenni, ecc… che naturalmente vivono in tale condizione come le piante da sottobosco.
- Come devo preparare il terreno di un’aiuola prima di piantumarla?
Si consiglia: lievo delle infestanti, vangatura del terreno, abbondante apporto di terriccio e/o sostanza organica e una concimazione ternaria N/P/K in dose di circa ½ kg./mq.
- Ho un bellissimo esemplare di Gelso con una grossa cavità, è inclinato e mi sembra pericoloso; cosa posso fare per stare tranquillo ed evitare una possibile caduta?
I metodi per poter valutare se una pianta è in condizioni statiche dubbie possono essere un’accurata valutazione visiva dello stato vegetativo e strutturale oppure mediante una Tac-s (tomografia assiale computerizzata - vedasi cos’è la tomografia) eseguite da personale tecnico preparato.
- Ho un problema nella gestione del prato, potete darmi alcune indicazioni?
Partiamo dal fatto che il prato all’inglese non è tipico delle nostre zone, pertanto le indicazioni variano in base al tipo di prato che vorrei tenere. Un buon tappeto erboso parte dalla base o meglio da un buon terreno e il suo mantenimento deve essere a basso impatto ambientale senza l’uso di sostanze nocive e/o tossiche o peggio ancora non autorizzate; consigliamo, piuttosto, di seguire un calendario preciso d’interventi specifici. Siamo a disposizione per un eventuale sopralluogo e consulenza.
- Vorrei trattare il mio Ippocastano contro la Cameraria, come posso fare?
Si può trattare in due modi: per aspersione mediante l’uso di un atomizzatore che nebulizza il prodotto sulla chioma oppure in endoterapia (vedasi cos’è l’endoterapia) entrambi con l’impiego di prodotti registrati e autorizzati per tale scopo. Fate eseguire i trattamenti da ditte specializzate come la nostra per evitare problemi alla Vostre piante.
- Quando posso potare le mie piante?
Potrà potarle in due momenti: durante la stasi o pausa estiva (giugno-agosto) detta anche “potatura a verde” e consigliata per le piante sempreverdi oppure durante la stasi invernale (dicembre/gennaio) consigliata per le piante a foglia caduca. Bisogna intervenire in maniera diversa per ogni tipo di pianta, si consiglia di fare un sopralluogo.
- Come devo potare le piante? E le rose?
Possibilmente evitare i “capitozzi”. La potatura va svolta mediante la tecnica del taglio di ritorno e nel rispetto del collare, disinfettando le ferite e l’attrezzatura utilizzata, rispettando il portamento naturale della pianta e asportando il 10-15% massimo del volume. La potatura delle rose varia in base alla tipologia, bisogna riconoscerle per saper come operare.
- Dobbiamo fare dei muretti di contenimento e dei vialetti, potete darmi dei suggerimenti?
Le soluzioni sono molte e dipende dal contesto (tipologia di abitazione, stile del giardino e gusto del cliente). Evitando opere murarie e getti in cls, si può optare per materiali lapidei o mattonelle autobloccanti da posare direttamente su sabbia; possono essere di forma regolare (quadrata, rettangolare o a correre) oppure irregolari con colore e finitura superficiali differenti; generalmente si consiglia l’impiego di pietra della zona.
- Posso spedirvi alcune foto di piante malate per avere delle indicazioni su come curarle?
Va bene, l’importante è fotografare la pianta nell’insieme, i dettagli significativi come: foglie macchiate, rosicchiate, ecc…, presenza di seccume, funghi, lesioni o cavità, tagli o danni a corteccia o alla base del tronco o all’apparato radicale (se possibile). Se le foto saranno chiare ed esplicative le comunicheremo la diagnosi e relativi consigli, altrimenti si consiglia sempre un sopralluogo per visionare la situazione nell’insieme e rilevare sintomi più evidenti per un professionista.
- Ho un piccolo giardino e desidero sistemarlo, potete darmi dei suggerimenti o delle indicazioni?
Si, abbiamo però bisogno di uno stato di fatto del giardino, l’esposizione, vincoli da rispettare e le indicazioni di massima sullo stile del giardino e sulle piante da Lei preferite. Alcuni esempi sono visibili nel nostro sito.
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